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I Sacramenti
Sono
la forza di Nennolina; come pochi altri ha cooperato fedelmente
con la grazia santificante da essi conferita.
Il Battesimo: Le fu amministrato dal parroco di Santa Croce
in Gerusalemme il 28 dicembre, festa dei S.S. Innocenti.
La Confessione: Aveva solo 5 anni e mezzo quando chiese alla
mamma di farla confessare. Pregava Gesù di farle trovare
un buon confessore, perché voleva farsi santa. Si preparava
con molto impegno, con un esame di coscienza accurato, con grande
attesa e grande gioia; sapeva che il sacerdote rappresentava Gesù.
Unico suo timore era di offendere Dio.
La Comunione: Il desiderio di ricevere Gesù risale
a quando aveva poco più di 4 anni. Più tardi nelle
letterine dirà a Gesù che il suo cuore è piccolo
ma ha tanta capacità di amare; ricevendolo nel suo cuore,
potrà amarlo di più. La sua felicità più
grande sarebbe di riceverlo dalla mani della Madonna. Va al suo
primo incontro con Gesù, la notte di Natale del 1936, con
sentimenti di eccezionale intensità spirituale:
- Adorazione, come riconoscimento della sua divinità.
- Ringraziamento, per il dono di se stesso.
- Offerta di doni all'Ospite Divino: le sue sofferenze.
- Richiesta di grazie, per il bene spirituale di tutti.
Le persone presenti alla cerimonia, avvenuta nella cappella delle
suore Zelatrici, rimasero profondamente impressionate, perché
la bambina era trasfigurata, in adorazione estatica del suo Gesù,
assorta e immobile. Così sarà ogni volta. Aveva capito
che il tempo dopo la comunione è il più prezioso che
abbiamo in vita, perché Gesù è in noi personalmente
e, se abbiamo fede in Lui, accoglierà ogni nostra domanda.
La Cresima: Il desiderio ardente di riceverla è espresso
in 14 letterine indirizzate alla SS. Trinità, a Gesù,
alla Madonna e allo Spirito Santo. Era preparatissima sui doni dello
Spirito, tanto da mettere in difficoltà la maestra di catechismo.
Il Sacramento le fu conferito il 19 maggio 1937.
Unzione degli infermi: La ricevette verso la metà
di giugno. Rispose serenamente a tutte le preghiere, recitando l'atto
di dolore e porse le manine aperte al sacerdote perché le
ungesse. Le avevano detto che l'Olio santo aumenta la grazia.
Il 3 luglio la morte.
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